DANZA CLASSICA:
La nostra scuola segue, per quanto concerne la danza classica, il metodo della Royal Academy. La Royal Academy of
Dance di Londra (RAD - www.rad.org.uk) è stata fondata nel 1920 da Madame Margot Fonteyn con lo scopo di diffondere
e promuovere l'arte del balletto. Oggi è rappresentata in più di 60 paesi e vanta la formazione di ballerini professionisti
ed insegnanti che in tutto il mondo adottano il metodo RAD. Unica accademia di danza in Inghilterra, le è stato conferito
il Titolo Reale.
Con il suo metodo la Royal Academy offre la possibilità ai bambini di imparare in modo progressivo i primi rudimenti della danza attraverso un’attività, oltre che didattica anche ludica e socializzante, mirata al miglioramento delle capacità creative, ritmiche, espressive e di relazione con il proprio corpo e con lo spazio.
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Il metodo di base RAD si articola in due corsi di propedeutica (pre-primary e primary) e cinque corsi elementari (dal 1° al 5° grado). La rigida e selettiva preparazione tecnica degli insegnanti RAD garantisce la corretta preparazione di giovanissimi allievi e bambini, proteggendoli da grossolani (ma purtroppo frequenti) errori dovuti ad una errata impostazione di base, salvaguardando il corretto sviluppo della struttura muscolare ed ossea.
I successivi 6°, 7° e 8° livelli di corso sono dedicati a coloro che intendono proseguire gli studi secondo le proprie capacità fisiche e la propria volontà. In seguito, ci sono i Vocational Grades, ossia livelli di studio, perfezionamento e preparazione all’attività professionale.
Ogni anno gli allievi possono sostenereun esame ufficiale per ogni livello, al cospetto di un esaminatrice della Royal Academy, e conseguire un diploma di riconoscimento internazionale corrispondente al livello raggiunto.
Gli insegnanti della Royal Academy of Dance sono regolarmente diplomati e registrati. La loro abilitazione all’insegnamento è continuamente subordinata ad aggiornamenti e a controlli da parte della Royal Academy stessa; un sistema teso a riconoscere il lavoro e la professionalità degli insegnanti, ma anche a garantire agli allievi un insegnamento qualificato di standard elevato.
La Royal Academy opera con un proprio sistema per la preparazione e la qualificazione internazionale degli insegnanti. “Esami insegnanti” pratici e teorici a diversi livelli sono sostenuti da chi frequenta i corsi di formazione.
Il programma RAD
Il metodo RAD prevede due corsi propedeutici per bambini e cinque corsi successivi, dal 1° al 5° grado attraverso i quali, mediante un’attività anche ludica, si insegnano i principi base della danza e i primi passi.
Il programma di ogni corso prevede una parte tecnica, una parte free-movement e una parte di carattere. Attraverso il free-movement (movimento libero), introdotto nel programma da pochi anni, i bambini hanno la possibilità di migliorare le loro capacità espressive e interpretative stimolati e incoraggiati alla ricerca naturale e libera del movimento, non costretti dalla sola tecnica.
Con la sezione di carattere presente, fin dal primo grado, oltre alla pratica mirata a stimolare il loro senso del ritmo, gli allievi ricevono anche le prime nozioni sulle danze di carattere. Nei singoli programmi sono inseriti specifici esercizi per i maschi.
Infine, ai gradi seguono i livelli superiori Vocational: intermediate foundation (facoltativo), intermediate, advanced foundation, advanced 1, advanced 2 e solo seal.
Questi sono corsi più impegnativi, adatti a coloro che hanno le possibilità fisiche e che tendenzialmente vogliono proseguire gli studi verso il professionismo.
Esistono corsi specifici tra i Vocational Grades per maschi.
Esami
Gli esami sono, ad ogni livello, suddivisi in esame completo e esame “assessment”, al fine di dare la possibilità di ottenere una valutazione ufficiale e un attestato, anche a chi (per vari motivi) non è pronto a sostenere un esame completo del proprio grado.
La Royal Academy rilascia un diploma o un attestato per ogni esame sostenuto. Gli esami si svolgono insindacabilmente alla sola presenza dell’esaminatrice ufficiale della Royal Academy e del pianista (obbligatorio - non è possibile sostenere gli esami con musiche registrate).
Il programma di ogni grado per gli esami è chiamato "Syllabus" ed è fissato dalla Royal Academy, anche per ciò che riguarda le musiche, ed è lo stesso in tutto il mondo.
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DANZA CONTEMPORANEA:
Allo studio della danza classica si affianca quello della danza contemporanea. Si tratta di un importante accostamento che permette ai nostri allievi di ampliare la propria preparazione per meglio accostarsi all'istrionico mondo della danza che è in continuo movimento e crescita.
La danza contemporanea nasce negli Stati Uniti ad opera di alcuni singoli danzatori. Marta Graham fu agli inizi del secolo una delle prime sperimentatrici del genere e il suo nome rimarrà impresso come simbolo di questo stile. La danza contemporanea è una ricerca diversa rispetto alla danza classica, della quale mantiene un certo rigore tecnico, trasformandolo però in forme di poesia ed espressione in forte rottura con il passato classico.
DANZA MODERNA:
La danza moderna (chiamata anche danza jazz, o tutto in inglese con modern jazz) è un’evoluzione della ricerca artistica messa in moto dai danzatori statunitensi all’inizio del secolo scorso. Esattamente come i generi musicali si sono staccati gradatamente dalla musica classica, allo stesso modo l’arte coreutica si è mossa in questo senso (per questo viene chiamata danza jazz).
Fonda le sue radici nelle solide basi della cultura black, contaminando la danza contemporanea in un genere che si sposerà per anni con la musica soul. A differenza della contemporanea, la danza moderna si allontana dalle movenze precise della classica, sfruttando movimenti di tipo diverso, con maggiore libertà e dinamicità.
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È stato il genere del musical a far nascere i fasti della danza moderna, fino ad un esplosione totale di popolarità durante gli anni ’70 (pensiamo ai numerosi film dell’epoca come “Dirty dancing”, “Stayin alive”, “Flashdance”, ecc…).
Essendo una sorta di “creazione” americana, questa forma artistica ha interessato i media di tutto il mondo, rendendo la danza moderna il genere più apprezzato dalla televisione. I più famosi nomi italiani di danza degli ultimi trent’anni sono legati proprio alla televisione, pur avendo studiato altri generi per lungo tempo.
La danza moderna ha anche lanciato la moda delle coreografie nei video musicali, mantenendone il controllo fino all’esplosione globale dell’hip hop.
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HIP HOP:
Dietro al nome hip hop non c’è solo un genere di danza. C’è una cultura, un mondo, uno stile di vita. L’hip hop è nato negli anni ’70 negli Stati Uniti, per la precisione nel ghetto nero del Bronx di New York. Il suo primo scopo era quello di creare uno stile di musica, ma soprattutto di intrattenimento, che fosse rivale (ma soprattutto davvero “black”) della disco music, genere che imperversava nei locali ricchi di Manhattan. E così i primi pezzi hip hop furono quelli del genere “party”, ossia per animare le feste, con Africa Bambaataa, fondatore della Zulu Nation. Da allora questa cultura si è sviluppata diventando il linguaggio dei ghetti emarginati degli USA e col tempo entrando a far parte della cultura giovanile mondiale.
La danza hip hop non è un genere unico. Esistono molti stili diversi, alcuni più vecchi, definiti Old Skool (tipicamente il Locking e il Popping) e altri più nuovi (New Style, House, Video Style).
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Comunque bisogna fare un distinguo tra la breakdance (una serie di movimenti principalmente a terra basati su veloci evoluzioni quasi acrobatiche) e gli altri stili di danza hip hop. Pur facendo parte della cultura hip hop a pieno titolo (anzi, la prima forma di danza del ghetto fu proprio la break), quando si cerca un corso di hip hop difficilmente si farà break. Per quella ci sono corsi appositi.
Bisogna anche riconoscere l’enorme differenza tra l’hip hop e il funky. Quest’ultimo è una forma di aerobica (o comunque esercizio fitness) mescolata alle sonorità e alle movenze hip hop, ma non fa parte della sua cultura.
Aldilà dei generi comunque, ogni insegnante ha un proprio modo di ballare, che si ripercuote molto nel metodo di insegnamento e nello stile coreografico. Si dice a volte che ognuno abbia il suo "flava", dall'ingelse flavour, ossia gusto di qualcosa che si assaggia. Come dire: ogni insegnante ha un sapore diverso.
Non c’è un modo giusto o uno sbagliato di fare hip hop. La cosa fondamentale è non dimenticare che un buon insegnante hip hop deve conoscere la cultura del genere, saper infondere energia negli allievi e creare un ambiente di lavoro intenso.
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DANZA EDUCATIVA:
" La danza è una delle rare attività umane in cui l'uomo si trova totalmente impegnato: corpo, cuore e spirito.
Per il bambino danzare è importante quanto parlare, contare o imparare la geografia.
E' essenziale per il bambino, nato danzante, non dissipare questo linguaggio sotto l'influsso di un'educazione repressiva e frustrante"
Maurice Béjart
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BALLI DI GRUPPO e DANZE CARAIBICHE:
All’interno del corso si potranno imparare diversi balli di gruppo dai più classici ai più moderni, da quelli caraibici a quelli arabeggianti. Verranno studiati lentamente e attentamente analizzandone tutte le possibili variazioni. Si impareranno inoltre le basi di cha cha , mambo, rumba, salsa e merengue. Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono muoversi divertendosi, attraverso passi semplici e facilmente apprendibili. Questo non è un corso di coppia, ma imparate alcune basi si potranno poi tranquillamente eseguire anche in coppia.
Per danza educativa non si intende uno stile di danza o una tecnicadi movimento precostituita da trasmettere all'allievo, ma una forma naturale del movimento che trova nel suo libero organizzarsi e strutturarsi lo spazio adatto alla nascita di un codice personale di comunicazione. La danza educativa va intesa come un prezioso strumento di formazione della persona: non più educazione del movimento, ma educazione attraverso il movimento.
Nel bambino l'integrazione tra conoscenza, emozione e comunicazione si attua a partire dalla corporeità; è infatti attraverso il movimento libero del corpo che egli inizia ad elaborare quelle informazioni che gli permetteranno di strutturare autonomamente la realtà delle cose, dei sentimenti, delle idee, in relazione a se e agli altri.
Danzando il bambino impara a conoscere il proprio corpo e ad usarlo come mezzo di comunicazione con gli altri, impara a scoprire che la qualità del proprio movimento varia a seconda delle emozioni e delle sensazioni provate ed è strettamente collegata allo spazio usato, alla musica, al ritmo e non ultimo alle persone che lo circondano. In questa sua valenza trasfigurativa e rappresentativa e nella sua capacità di conciliare lo sviluppo motorio con quello espressivo e comunicativo sta, forse, la vera essenza educativa della danz
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